Le disposizioni finali - Lo scioglimento


Art. 82 - Nessuna proposta di variazione e di aggiunta allo Statuto deve formare oggetto di deliberazione dell'Assemblea generale se non viene fatta dal Consiglio Direttivo, con voto unanime, oppure se non è rivolta a quest'ultima per iscritto dal 40% (quaranta per cento) degli aventi diritto al voto.    
Ogni modifica allo Statuto deve essere approvata dall'Assemblea generale con la maggioranza di 2/3 (due terzi) dei voti dei presenti o rappresentati.

Art. 83 - Lo scioglimento dell'Associazione può essere decretato dall'Assemblea generale, con la presenza di almeno 2/3 (due terzi) dei Soci ordinari e a maggioranza assoluta di voti dei presenti o rappresentati.    
Tale Assemblea può pure deliberare, in caso di sopravanzo attivo, in qual modo erogarlo; in caso contrario fissa la quota dovuta da ciascun Socio per soddisfare completamente alle obbligazioni sociali, in tal quota dovuta.     

Art. 84 - Un esemplare dello Statuto deve essere affisso in una delle sale del Circolo.    
Una copia dello Statuto è fornita ad ogni Socio.     

Art. 85 - Il presente Statuto è obbligatorio dalla data della sua approvazione.

  • Il presente Statuto è stato approvato - su proposta unanime di modifica del Consiglio Direttivo, riunito il 16 Gennaio 2007 - dall'Assemblea Generale dei Soci, con voto unanime, riunita in via straordinaria, nella sede sociale del Circolo, il 7 Aprile 2007, alla presenza del Socio Notaio Dr. Eraldo Scarano.