Il Consiglio Direttivo


Art. 37 - Al Consiglio Direttivo è affidata la gestione, l'amministrazione, la sorveglianza, la tutela degli interessi economici e morali dell'Associazione.

Art. 38 - I Consiglieri vengono eletti dall'Assemblea a maggioranza di voti ed a scrutinio segreto, ogni due anni nel mese di Giugno.    

Art. 39 - Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni ed i suoi membri sono rieleggibili.    

Art. 40
- Il Consiglio Direttivo si compone di un Presidente e di un numero di Consiglieri, da sei a dieci, deciso dall'Assemblea, in occasione di ogni elezione. Entro tale numero rientra l'immediato past-Presidente che è membro di diritto del Consiglio a tutti gli effetti, con voto deliberativo.

Art. 41
- Il Consiglio Direttivo elegge, fra i Consiglieri:

  • da uno a tre Vice Presidenti;
  • il Segretario;
  • il Tesoriere.    

Esso può altresì eleggere un Presidente Onorario, nel caso individui, tra i Soci, una personalità particolarmente meritevole per il Circolo e per la Città di Ravenna; il Presidente Onorario può partecipare alle sedute del Consiglio con diritto di parola e di voto consultivo. L'immediato past - Presidente è membro di diritto del Consiglio a tutti gli effetti, con voto deliberativo.          

Art. 42
- Il Consiglio Direttivo viene convocato e presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o d'impedimento, dal Vice Presidente anagraficamente più anziano disponibile, e decide a maggioranza dei presenti.   
In casi d'assoluta urgenza possono deliberare tre soli membri, compreso il Presidente e la convocazione può essere fatta con un giorno di preavviso.   

Art. 43 - Le decisioni prese dal Consiglio Direttivo, nei limiti posti dallo Statuto, sono obbligatorie per tutti i Soci e per tutte le persone ammesse nelle sale del Circolo.    

Art. 44 - Ogni Socio ha diritto di rivolgere al Consiglio Direttivo, con firma leggibile, le proposte ed i reclami che crede opportuni o utili all'Associazione.
Il Consiglio Direttivo nella prima adunanza, o subito se si tratta d'urgenza, valutata dal Presidente inappellabilmente, deve prendere in considerazione le sopradette richieste.    

Art. 45 - Un Consigliere che non partecipi alle riunioni del Consiglio Direttivo per tre sedute consecutive, senza giustificare l'assenza, viene dichiarato decaduto. 
Qualora nel corso del mandato biennale vengano a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, è chiamato a farne parte il primo dei non eletti in ordine di preferenza ed in mancanza di questi il Consiglio stesso può effettuare una o più cooptazioni scegliendo tra i Soci.
Se il numero dei membri venisse, per qualsivoglia caso, ridotto a meno della metà degli eletti, si deve,  entro trenta giorni dal verificarsi di tale eventualità, convocare l'Assemblea generale per eleggere l'intero Consiglio Direttivo.    

Art. 46 - Il Consiglio Direttivo può avvalersi della consulenza permanente o temporanea di singoli Soci e/o di una Commissione, scelta tra i Soci, da esso nominata, per la programmazione e lo svolgimento d'attività ricreative e culturali.    

Art. 47 - Il Consiglio Direttivo può avvalersi della collaborazione di un Maestro di Casa, nominato dal Consiglio stesso e designato Socio aggregato di diritto, equiparato al Socio onorario,  che ha il compito del    disbrigo delle attività organizzative e di eseguire e far osservare le disposizioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, ai quali è chiamato a rispondere.