L'Assemblea generale


Art. 26 - L'Assemblea generale è convocata:    
A) in via ordinaria, dal Consiglio Direttivo, due volte all'anno, nel mese di Dicembre, per l'approvazione del Bilancio preventivo per l'anno venturo, per la convalida dell'entità della tassa d'ammissione e delle quote associative dei Soci (fissate dal Consiglio Direttivo), e per l'elezione dei Revisori dei Conti (ogni due anni); nel mese di Giugno per l'approvazione del Bilancio consuntivo dell'anno precedente e per l'elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo (ogni due anni);    
B) in via straordinaria, dal Consiglio Direttivo, ogni qualvolta lo ritenga opportuno, oppure su richiesta scritta motivata da un numero di Soci pari al 25% (venticinque per cento) degli aventi diritto al voto, o dal Collegio dei Revisori dei Conti in caso d' inerzia per qualsiasi motivo del Consiglio Direttivo.    

Art. 27
- La convocazione deve essere fatta ai Soci almeno otto giorni prima, con lettera al domicilio risultante dalla domanda d'ammissione o da successiva comunicazione scritta (ed anche a mezzo fax o posta elettronica per quei Soci che ne facciano richiesta scritta indicando il relativo numero o indirizzo).      
Nella comunicazione devono essere indicati il luogo e l'ora dell'adunanza e della seconda convocazione nonchè gli argomenti all'ordine del giorno.     
Non possono essere prese deliberazioni su argomenti che non figurino all'ordine del giorno.    

Art. 28 - L'Assemblea è legalmente costituita, in prima convocazione, quando v'intervenga almeno 1/3 (un terzo) dei Soci Ravennati presenti o rappresentati.    
In seconda convocazione, che può tenersi anche nel giorno stesso, è legale qualunque sia il numero degl' intervenuti presenti o rappresentati.    

Art. 29 - I Soci impossibilitati ad intervenire possono farsi rappresentare, con diritto di voto, da un altro Socio Ravennate mediante delega scritta.    
Ogni Socio non può avere più di una delega.    

Art. 30
- L'Assemblea è presieduta dal Presidente; in sua assenza od impedimento, nell'ordine, dal Vice Presidente anagraficamente più anziano presente o, in caso d'impedimento o assenza anche di questi, dal membro presente del Consiglio Direttivo anagraficamente più anziano, o infine, in assenza di tutto il Consiglio Direttivo, dal Socio anagraficamente più anziano presente in Assemblea.    
L'Assemblea inoltre nomina fra i presenti un Segretario e, in caso d'elezione o votazioni a scrutinio segreto, due Scrutatori.    

Art. 31 - Le deliberazioni sono prese a maggioranza e le votazioni hanno sempre luogo per alzata di mano, salvo quando si tratta di eleggere le cariche sociali, nel qual caso si procede per scrutinio segreto.

Art. 32 - Nelle elezioni per le cariche sociali, qualora più candidati ottengano un identico numero di voti, vengono considerati tutti eletti solo se col loro numero, sommato ad altri eventualmente già eletti con un maggior numero di voti, non si superi il numero massimo dei Consiglieri da eleggere.    
Qualora sommando il numero di un gruppo di candidati che hanno ottenuto identici voti ad eventuali precedenti con votazione più alta si ottenga un numero di eletti superiore al numero massimo, si deve procedere al ballottaggio fra i candidati di questo gruppo, ritenendo già eletti quelli che hanno avuto la votazione più alta, e ritenendo eletti fra i candidati in ballottaggio quelli che hanno ottenuto il maggior numero di voti, fino ad ottenere il numero massimo di eletti.    
Qualora nel ballottaggio si verifichi nuovamente la totale parità o la parità parziale per un numero di candidati superiore ai membri necessari per raggiungere il numero massimo dei Consiglieri, si deve procedere ad un nuovo ballottaggio solo fra questi ultimi.    
Se tale ballottaggio si concludesse nuovamente in parità, s'intendono nominati nell'ordine coloro che abbiano i seguenti requisiti:
A) non avere mai fatto parte dell'Organo in elezione;    
B) avere fatto parte dell'Organo in tempi meno recenti;    
C) avere la maggiore anzianità d' iscrizione;    
D) avere la maggiore anzianità anagrafica.    
Il Presidente annuncia l'esito delle votazioni, salvo la controprova, qualora la votazione sia stata fatta per alzata di mano.    

Art. 33
- Tutti i Soci sono tenuti ad uniformarsi alle deliberazioni legittimamente prese.